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Anima Gemella – Estratto da “Molte Vite, un Solo Amore” di Brian Weiss

molteviteunsoloamore

Una parte che mi ha colpito del libro in oggetto (titolo originale: Only Love is Real” 1996 Brian Weiss).
Innanzitutto il titolo in Italiano è storpiato e lo si capisce all’interno del libro: solo l’amore è vero ci stava molto molto meglio.
In libro è in ristampa e si trova presso le librerie Feltrinelli (strano essendo Mondadori anche perchè sembra che li non si trovi!).
Lo consiglio anche a chi non è credente.

“Non è detto che si arrivi a sposare sempre l’anima gemella più strettamente connessa a noi. Ce ne può essere riservata più di una.
Vi potrebbe capitare di sposare un’anima compagna meno interconnessa a voi, ma che ha qualcosa di specifico da insegnarvi o da imparare.

Può darsi che il riconoscimento dell’anima gemella avvenga in un momento successivo della vita, quando ormai entrambi vi siete già formati una famiglia nella vita reale.
E non è escluso che il vostro legame più forte riguardi l’anima di un vostro genitore, di un vostro figlio, o di un fratello. E infine può darsi che il vostro legame più forte sia con un anima che non si è reincarnata durante questo vostro periodo di vita, e che vi stà guardando dall’aldilà, come un angelo custode.

Talvolta la vostra anima gemella è desiderosa e disponibile.

Quest’uomo o donna potrebbe riconoscere la passione e la giusta reazione chimica esistenti tra voi, gli intimi e sottili legami che derivano da tante appartenenze reciproche verificatasi nelle vite passate.

Eppure questo incontro potrebbe addirittura risulatare dannoso per questioni di evoluzione d’anima.
Se una è meno sviluppata dell’altra possono subentrare elementi di gelosia, possessività, odio e paura.
Tali tendenze sono dannose per l’anima più evoluta pur provenendo dall’anima gemella.
Forse si produrrà un’altra opportunità nel corso della vita, perchè i risvegli tardivi accadono.

Ci sono poi delle anime che decidono di non sposarsi in ogni reincarnazione.
Si incontrano, stanno assieme finchè non hanno completato il loro compito e poi se ne vanno. I loro programmi sono differenti ed non vogliono o non sentono la necessità di passare tutta la vita assieme. Non è una tragedia è un fatto di ammaestramento.
C’è una vita eterna da passare assieme e talvolta ci può essere bisogno di seguire classi separate.

Un’anima gemella disponibile ma come sopita può invece essere un disastro e fonte di angoscia. Di solito ad impedire il risveglio è il complesso di pensieri volti alla quotidianità. La mente ha subito pronte una serie di scuse:
sono troppo giovane, non ha abbastanza esperienza, non sono pronto a prendere impegni, tu sei di religione/estrazione/razza diversa, e cosi via.
Sono tutte scuse perchè le anime non posseggono e non hanno bisogno di questi attributi.
Non si incappa ogni giorno in un’anima gemella , può capitare una o due volte nella vita.
La grazia divina ricompensa l’anima che ama, il cuore generoso.
Non si deve disperare di incontrare l’anima gemella. Questi incontri sono materia di destino, si verificheranno di certo. E dopo l’incontro sarà la volontà dei partner a determinare il corso degli eventi. Qualunque decisione prendano sarà questione di libero arbitrio , di scelta. L’anima meno desta prenderà decisioni basate sul ragionamento e su tutti i timori e pregiudizi della mente. Sfortunatamente questo conduce spesso ad una profonda afflizione.
Quanto più desta è una coppia, tanto è più probabile che la decisione si basi sull’amore.
Quando entrambi i partner sono desti, per loro l’estasi è a portata di mano”.

A chi legge questo post consiglio anche Brida


  1. maura
    10 Agosto 2009 alle 15:48 | #1

    ed io che credevo che fosse invece una questione di stelle cadenti e di desideri…

  2. 10 Agosto 2009 alle 18:29 | #2

    Maura???

  3. maura
    10 Agosto 2009 alle 19:27 | #3

    si perchè????????

  4. 10 Agosto 2009 alle 19:53 | #4

    nome strano il mio al femminile, per quello :)
    Particolare come i nomi corti che iniziano per M

  5. maura
    10 Agosto 2009 alle 22:30 | #5

    ah, è vero…è come il tuo solo che al femminile…nn ci avevo fato caso…..

  6. dottoressa
    10 Agosto 2009 alle 22:38 | #6

    caro Mauro in merito a questo argomento aggiungo uno spezzone di un paragrafo del libro di Coelho intitolato “Brida”:

    In alcune reincarnazioni, noi ci dividiamo. Proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime si dividono. Allorchè si scinde, l’anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. In ogni vita, abbiamo il misterioso obbligo di ritrovarci con almeno una di queste Altre Parti. “E come posso sapere chi è l’Altra Parte di me?” “Correndo dei rischi. Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore. Ovviamente, è possibile che l’Altra Parte di noi prosegua per la sua strada: accade quando ci rifiutiamo di accettarla, o magari non ci accorgiamo della sua presenza. Per questo, a causa del nostro egoismo, saremo condannati al peggior supplizio che l’essere umano ha inventato per se stesso: la solitudine.”

  7. 11 Agosto 2009 alle 11:32 | #7

    Noto con piacere delle “afecionados” al blog. Benvenute!

    Ciao Maura.

    Ora per quel che riguarda il post: mi pare Coelho parli del riconoscimento di un’anima gemella indicando però che l’essenza iniziale si è suddivisa in più “anime gemelle”.
    Il problema che si pone ora è:
    a. se come dice Coelho non ne trovi una, solitudine ti colga.
    b. se la fortuna (fortuna?) vuole che ne trovi due in momenti diversi quando la tua vita ha già preso una direzione ben precisa, che si fa?

  8. 11 Agosto 2009 alle 12:15 | #8

    Ho trovato il seguente riassunto su Brida, che la momento non ho letto:
    http://www.paulocoelho.eu/brida.shtml

    Devo dire che mi lascia un pò… così ….
    Lei si concede ad entrambi indicandone uno come compagno per la vita e l’altro come compagno spirituale (dovrebbe essere la risposta alla mia domanda indicata con b.) … non lo so…. non riesco a dare un “giudizio” su questo.
    Lo stesso Alberoni indica in una delle sue lettere di risposta ad un evento analogo sui classici settimanali da spiaggia di lasciarsi andare e provare l’ebbrezza… Non considero questa risposta totalmente appagante.

  9. 11 Agosto 2009 alle 21:12 | #9

    quindi?

  10. dottoressa
    12 Agosto 2009 alle 22:42 | #10

    • 13 Agosto 2009 alle 08:24 | #11

      uhmmm….. intendo questa risposta così basandomi sul libro di Weiss: l’anima gemella aveva in questa vita lo scopo di avvicinare le 2 anime compagne per farle “risvegliare”. Mi manca però la risposta su cosa ci ha “guadagnato” Lei…

  11. dottoressa
    13 Agosto 2009 alle 10:47 | #12

    forse un po’ di felicità, anche se per un breve istante?

  12. 13 Agosto 2009 alle 12:45 | #13

    tutto dipende dalla mente quindi?
    Siamo prigionieri della nostra mente e non riusciamo a vivere col cuore?
    Perchè per un breve istante?
    Perchè non può essere una cosa duratura?
    Mi rattrista in particolare la parola breve…

    • dottoressa
      13 Agosto 2009 alle 22:41 | #14

      ma quante domande fai????
      questo è un questionario!!!ahhhahahhaahh
      nn sempre la parola “breve” ha una connotazione negativa…soprattutto se accoppiata a intenso…io credo che sia meglio un istante breve e intenso che una vita lunga e superficiale….
      poi se è lunga ed intensa ancora meglio, naturalmente, ….ma a volte un attimo di felicità puo riempire una vita intera….

  13. 13 Agosto 2009 alle 21:47 | #15

    una risposta per la dottoressa.

    Qui si parla però di una sola divisione. Quindi l’anima gemella è 1 sola.

  14. dottoressa
    13 Agosto 2009 alle 22:43 | #16

    come sei romantico!!!!!!!!
    e dicci un po, te l’hai trovata la tua anima gemella?

  15. 14 Agosto 2009 alle 11:23 | #17

    non lo so….
    Penso la mia sia un’anima compagna, come descritto nel libro di Weiss, ma la mia ricerca mi sta portando sempre più verso di lei.

  16. dottoressa
    14 Agosto 2009 alle 11:25 | #18

    ah!

  17. 14 Agosto 2009 alle 13:39 | #19

    tu si?

  18. dottoressa
    14 Agosto 2009 alle 16:20 | #20

    visto che insieme al tenente Colombo stai frequentando anche Mr Cancellino,non ti rispondo.
    Parto per le vacanze …data del rientro da decidere ancora. buone ferie

  19. 15 Agosto 2009 alle 08:16 | #21

    antipatica! Buon ferragosto!!

  20. 16 Agosto 2009 alle 12:42 | #22

    Per chi è interessato al tema: in edicola il numero di agosto di Riza Psicosomatica tratta il tema dell’anima gemella. Molto interessante e spiegato con parole semplici.

  21. dottoressa
    17 Agosto 2009 alle 23:21 | #23

    • 18 Agosto 2009 alle 08:53 | #24

      A ricordo lui si è preso na bella smusata su sto tema…
      Come minimo ha scritto na decina di canzoni “monotema”.
      Il rischio di mettersi in gioco.

      • dottoressa
        18 Agosto 2009 alle 12:52 | #25

        sempre polemico….

    • 18 Agosto 2009 alle 13:16 | #26

      perchè polemico?? ho agganciato il tema ad un fatto conosciuto.

      • dottoressa
        18 Agosto 2009 alle 13:36 | #27

        sei polemico perchè hai detto che Eros ha scritto canzoni monotema…

  22. dottoressa
    18 Agosto 2009 alle 12:57 | #28

    siccome il tuo blog è diventato un po anche il mio ecco un altro bel video!

    • 18 Agosto 2009 alle 13:18 | #29

      Adatto a me che cerco di cambiare strada ogni giorno per andare a lavorare e non solo…
      Ben volentieri ti accetto come coautrice. Quando vuoi ti spiego come si può fare!
      Buona estate!

      • dottoressa
        18 Agosto 2009 alle 13:37 | #30

        facciamo una società???
        io al 51% e tu al 49%?????
        :) )))))))))

      • 18 Agosto 2009 alle 13:57 | #31

        50 e 50 o niente. Altrimenti che coautrice sei?

  23. dottoressa
    18 Agosto 2009 alle 14:01 | #32

    che c’entra …. io voglio la quota maggioritaria…

    • 18 Agosto 2009 alle 19:20 | #33

      nn esiste proprio! Metà è già tanto.
      Stiamo tornando fuori tema!
      ciao!

      • 19 Agosto 2009 alle 15:21 | #34

        nella vita quando ti trovi di fronte ad una cosa importante, non significa che devi rinunciare a tutte le altre (da Brida di Paulo Coelho)

  24. 21 Agosto 2009 alle 13:52 | #35

    Altro libro edito da Mondaori sul tema:

    Edoardo Razzini – Fatto apposta per me

    Pagine: 288

    Prezzo: 18,50 €

    maggiori info qui: Hoepli online

  25. paola
    24 Agosto 2009 alle 12:58 | #36

    accade alle volte di avere vicino a se l’anima gemella, e di non rendersene conto. E la ricerca giustamente procede, mentre chi hai accanto difficilmente se ne fa una regione. E’ come un cancro che ti rode dentro. Il dilemma dell’eterno scontento, che gode di pochi attimi di estasi e poi sempre cerca…. sempre lamenta….

    • 24 Agosto 2009 alle 13:10 | #37

      Cercare è insito nell’animo umano, magari non di tutti ma di tanti.
      Solo cercando e arrivando si appaga il proprio desiderio di conoscenza.
      E poi come hanno scoperto i ricercatori, l’uomo se si perde gira in tondo e arriva al punto di partenza. Soddisfatto e appagato ;)
      Bacio

      • dottoressa
        24 Agosto 2009 alle 14:53 | #38

        in fondo a cosa si affida il marinaio se il mare si fa grosso e perde la rotta? al faro…
        l’importante è che nella vita di ognuno di noi ci sia un faro che sappia illuminare la via del ritorno quando ci si perde!
        ecco una poesia trovata sul web:
        Siamo guidati dalla luce di un faro

        Alto sopra l’orizzonte

        Sospeso tra i nembi del paradiso.

        Guardiamo in basso e delle lacrime solcano il nostro viso…

        La paura di un passato lontano

        sfiora le ali della nostra mente…

        e noi cantiamo parole serene..

        il faro illumina le acque cristalline

        di un oceano sconosciuto.

        Pensieri turbano la ragione..

        E noi ci troviamo incatenati negli abissi…

        Cosa sarà delle nostre ali?

        Sono sospese sulle nostre spoglie.

  26. dottoressa
    26 Agosto 2009 alle 19:04 | #39

    incontentabile, piu’ che altro

  27. paola
    27 Agosto 2009 alle 10:28 | #40

    Giorgia tu che pensi di un compagno o una compagna che non chatta col telefono solo quando è a letto? Che confine esiste tra la libertà e il rispetto?

    • giorgia74
      27 Agosto 2009 alle 10:43 | #41

      Paola, che questo non ha niente da fare durante il giorno? O è disoccupato o in ferie :-)
      Scherzi a parte, una cosa in questo tempo si è perduta: il rispetto per le persone. E dunque, se non è importante, glielo direi e se ancora niente… ciao ciao!!! Oppure se questa persona conta, gli farei provare com’è bello poter condividere attimi o stracci di vita assieme, con uno che di continuo è impegnato con la testa altrove! Io per mio carattere… Non sarei paziente

  28. Costanza
    18 Ottobre 2009 alle 14:08 | #42

    Credo di aver incontrato la mia anima gemella 2 anni fa in vacanza…..da allora lui è sempre nella mia mente…

  29. Costanza
    18 Ottobre 2009 alle 14:14 | #43

    nn capisco come funziona nessuno risponde?

    • 18 Ottobre 2009 alle 20:34 | #44

      Ciao,
      questo è un blog, non una chat. Quindi ognuno risponde quando si collega.
      A parte questo, sai chi è e dove ritrovarla la tua anima gemella?
      Ciao

  30. 25 Agosto 2009 alle 21:21 | #45

    un pò da “pera” sta poesia….

  31. dottoressa
    25 Agosto 2009 alle 22:54 | #46

    te pareva! polemizzi su tutto
    e le canzoni di Umberto Tozzi sono da taglio di vena, e quelle di Eros sono monotematiche, e la poesia è da pera…

    ma nn ti va bene mai nulla?

  32. 26 Agosto 2009 alle 08:53 | #47

    sono un pò difficile …

  33. dottoressa
    26 Agosto 2009 alle 19:05 | #48

    incontentabile, piu’ che altro

  34. 26 Agosto 2009 alle 19:39 | #49

    polemico, incontentabile, e poi??

  35. dottoressa
    26 Agosto 2009 alle 22:06 | #50

    occuperebbero troppo spazio tutti gli aggettivi, per cui accontentati di quelli

  1. 23 Agosto 2009 alle 17:41 | #1