Guida alla visita di Rodi


Guida alla visita di Rodi, in un week-end lungo partendo giovedi mattina e tornando domenica sera.

Il blog verrà man mano aggiornato con info utili e foto

V. 1.2 del 19 ottobre 2008

Breve storia dell’isola

Rodi venne consacrata mitologicamente a Helios Dio del sole, e si narra fu dimora storica del celebre Colosso una delle sette meraviglie dl mondo antico.
Su quest’isola si possono trovare antiche tracce di passaggio dei Franchi, degli Arabi, dei Veneziani, e per ultimi vista l’occupazione fascista del 1912, degli Italiani. Questi mutarono profondamente l’aspetto dell’isola con larghe strade e piazze visibili oggigiorno. Nel 1948 L’isola fu riunificata alla madrepatria.

Cosa vedere
Rodi è una città mediovele tra le meglio conservate in tutta Europa. In particolare la cinta muraria che avvolge la città è completa e ottimamente conservata a differenza di molte altre città erette nello stesso periodo.
E’ inoltre una città simbolo dell’incrocio fra le culture: chiese bizantine a fianco a moschee e bagni turchi; palazzi gotici a fianco di palazzi con chiaro stile fascista italiano.
L’ospedale dei Cavalieri oggi è un museo archeologico.
Testimonianza della dominazione turca sno la moschea di Solimano e il bagno turco restaurato di recente.
Nel quartiere Ebraico si trovano invece alcune case con iscrizioni ebraiche, la sinagoga e il cimitero.
Per chi ama lo shopping (e qui alcune vie le definirei del tarocco legalizzato!) in particolare va visitata Via Sokràtous ricca di negozi e bazar.

Allego un utile cartina con anche i locali più conosciuti nella parte delle immagini.

Alcuni consigli
L’isola è molto ventosa, specie in riva al mare, trovandosi all’incrocio tra il mar egeo e il mar mediterraneo. Un berretto ed una sciarpa leggera aiutano ad evitare il mal di gola.
Per il resto il clima è caldo non molto umido, e anche la sera se lontani dal centro si sente molto fastidioso il vento.
Per mangiare potete scegliere uno dei locali indicati nella mappa. Uno molto carino è sostanzialmente una barca ormeggiata davanti all’ingresso di Rodi vecchia.

Anche alcune escursioni sono consigliate: l’isola di Simy ad esempio presenta un monastero molto bello e ben conservato “governato” ad oggi da pochi priori. Per il resto l’isola è semideserta e brulla.
Si rivivono in questi posti le immagini di Mediterraneo il film di Salvatores con Diego Abatantuono…

Lingua
Greco moderno, ma molti parlano inglese e francese. Si trova anche qualcuno che capisce l’Italiano

Ora
GMT+2 cioè 1 ora in più dell’Italia.

Aiuto e guide
sul sito del consolato d’Italia in Atene si trova pubblicato il nuovo Vademecum del turista con alcune linee guida interessanti e di utilità in caso di bisogno.

Pagamenti
Accettate tutte le carte di credito , i bancomat ed ovviamente gli Euro (qui possiamo notare per una volta la comoditaà di avere una moneta unica).

Cibo
Non come quello londinese, dove fatichi a mangiare in maniera decente, ma comunque molto speziato (aglio e cipolla con le salsette abbondano).
Nei buffet c’è la possibiltà di trovare un buon pesce

Alcune foto di Rodi

Tutte le foto sono state fatte con la mia fedele Kodak Dx6490 da 4 Mpx.
Non contano i Mpx , ma lo zoom ottico e la dimensione dell’obiettivo: 10x di zoom ottico e 38-380mm ecquivalenti!

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