Come riutilizzare un vecchio vinile e un movimento di orologio da muro

… per creare un #vynilwatch, ovvero un orologio con lo sfondo da disco :)

OGGETTI NECESSARI

  • un vinile (disco) usato, rovinato, inservibile come vinile (se ne trovano vari sotto all’euro nei mercatini)
  • un movimento funzionante di un orologio da muro (rotto possibilmente – se ne trovano molti funzionanti in negozi tipo Ikea)
  • un’idea su cosa voler disegnare come sfondo (io ho usato un richiamo alla “tube” inglese e a Londra)
  • una matita a punta morbida (B , 2B)
  • dei colori indelebili (tipo Uniposca)
  • un righello lungo almeno come il diametro del disco
  • un compasso se dovete fare delle figure curve
  • scotch da carrozziere (scotch carta)
  • un supporto che si può sporcare (nel mio esempio un pezzo di legno quadrato)
  • uno straccio, dei cotton fioc e dell’alcool per pulire le sbavatura

TEMPO DI REALIZZAZIONE

  • un paio d’ore / tre ore compresa l’asciugatura.
  • 5 ore circa per la messa in opera effettiva

PROCEDIMENTO

disco orologio - fase 1

disco orologio – fase 1

disco orologio - fase 1

disco orologio – fase 1

disco orologio - fase 3

disco orologio – fase 3

Capito cosa disegnare, con la matita, il righello e il compasso si prepara lo “schizzo” preparatorio.

Quindi con molta calma si segue con l’uniposca il proprio schizzo avendo cura di attendere l’asciugatura tra una passata e l’altra.

Consiglio di fare almeno due passate per una resa migliore.

Non è poi necessario colorare ogni singolo spazio. Una passata in diagonale che lasci degli spazi neri da un effetto più vintage all’orologio.

Terminata la prima fase (e asciugtao il colore) si può operare in ripasso per dare più omogeneità al colore.

Le sbavature che si vedono qui (date dal righello che DEVE essere pulito ad ogni uso subito per evitare che il colore infici il ns lavoro) vengono poi corrette con un passaggio successivo.

Per fare le curve legate un uniposca ad un compasso con lo scotch da carrozziere, usate il centro del disco come punto ed aprite prima il compasso per prendere le misure.

Tenete conto che poi il pennarello sposta l’apertura di un altro cm circa (per via della dimensione del pennarello), quindi correggete.

Terminato il tutto e quando l’opera sara’ asciutta, montate il meccanismo dell’orologio senza batteria e per sincronizzare bene le lancette, settatele sulle 12.

Voila’ : il lavoro e fatto e pronto ad essere usato!

Cosa serve per un’azione di marketing digitale corretta ?

Questo scritto nasce da una serie di incontri (più di 500) con varie aziende che possiamo catalogare come PMI e che possiamo georeferenziare come aziende del Nord-Est d’Italia (ma si può tranquillamente estendere il raggio d’azione a molte altre regioni).

Tema degli incontri: come possiamo far conoscere i nostri prodotti/servizi tramite la rete ?

Incontri da me sempre tradotti in: come potete fatturare di più, a lungo termine e con una strategia di marketing digitale corretta ?

E da qui nascono le cose che mi abbattono, del tipo: ce l’ho già ed è meglio degli altri! (frase inflazionata in vari ambiti….)

Mi sono fatto quindi un breve schema mentale che può essere utile condividere per eliminare molti luoghi comuni da questo interessante tema.

CHE SCOPO HA UN SITO WEB ?

Un sito web dovrebbe comunicare:

  1. Questa è la mia storia. E’ importante perché mi permette di essere qui oggi e mostrarti il resto!
  2. Questo è quello che ho/faccio (senza far vedere il mondo! Poche cose e ben fatte! Troppi prodotti distolgono l’attenzione!)
  3. Lo faccio così perché garantisco una qualità superiore del mio prodotto e servizio e perché ci tengo a te (mio possibile cliente)
  4. Questo inoltre è quello che potrò fare per te se mi “seguirai” in un’idea di business comune )assistenza, novità, servizio da leader, …)

cioè: lo scopo principale di un sito WEB è catturare LEAD interessate al mio prodotto/servizio (e quindi in TARGET, visto che i numeri si contano sulle vendite effettive e non sui prospect non convertiti) su cui fare azione di marketing successive (negli anni!!)

BASTA SOLO UN SITO WEB PER “FARE MARKETING” ?

Tradotto in: fatto il sito web, vendiamo di più ?

Assolutamente no!

Nonostante alcuni martellamenti pubblicitari del tipo “saranno i tuoi clienti a cercarti” partiamo dall’assunto che…. non abbiamo clienti o meglio ne vogliamo di nuovi (e dobbiamo cercarceli). E nel mare magnum di internet se sei “timido” e non ti fai vedere, non ti si fila nessuno!

QUINDI, COSA SERVE VERAMENTE ?

  • WEB – Un sito che non sia statico e che si adatti al modo in cui i miei possibili clienti mi cercano:
    1. con poco tempo = informazioni chiare e precise sul perché dovrebbero scegliermi e cosa ho di diverso dagli altri (veramente!)
    2. in mobilità = un sito fatto per un desktop innesca una modalità countdown tipo 5,4,3,2,1, ciao! sempre più i miei possibili clienti mi cercano da mobile e su mobile di tutti i tipi io devo essere presente -> la tecnologia RESPONSIVE aiuta in questa attività.
    3. con contenuti freschi = partire bene per poi fermarsi nel pubblicare contenuti equivale a mettere in mostra un azienda con i vetri rotti, sporca e fatiscente. La vostra azienda nella realtà è così ? Quindi non deve essere così neanche in internet. Il Content Marketing è fondamentale per offrire ai visitatori sempre nuovi spunti per interagire con noi, ed è utile soprattutto per PROFILARE i gusti.
    4. con contenuti DIFFERENTI a seconda dei mercati! – questa è l’area di azione più importante e più sottovalutata. Ad oggi i siti vengono tradotti nelle varie lingue. Errore! I siti devono essere scritti nella lingua e nella cultura del paese dove voglio vendere il mio prodotto/servizio. Tale attività è fondamentale!
  • CAMPAGNA – Una campagna di comunicazione e marketing a supporto. L’esempio è presto fatto: avere una bella Ferrari in garage e non poterla usare ne far vedere perché non si hanno le chiavi significa godersela da solo! Ma siccome la Ferrari può essere un ottimo strumento di marketing è il caso di usarla correttamente e farla vedere!
    1. la strategia di marketing deve essere continuativa e impostata con un periodo di azione  corretto (nei mercati esteri ad esempio 2 anni sono il minimo!)
    2. la strategia di marketing deve essere mirata sul mio target corretto e non uno “spara nel mucchio”! Questo lo vedremo meglio più sotto nel reparto “figurine”
    3. la campagna di marketing deve essere multicanale ed orientata a generare Lead e Branding

COLLEZIONIAMO FIGURINE ?

Se, come dicevo, la campagna deve essere multicanale e se vogliamo aggiungere anche i SOCIAL, collezionare figurine non serve! Impariamo dai nostri figli e dai giochi di ruolo basati su carte (come possono essere YU-GI-OH! o MAGIC o altri ancora) : di 2.000 carte che hanno (e che girano per tutta la casa!) ne usano una 50na / 60n a al massimo tra Deck principale e deck di sostegno (o extradeck).

Perché ? Perché quelle scelte sono le carte che garantiscono un maggior risultato!

Alla richiesta di un cliente del tipo : “voglio 10.000 fan” mi alzo e me ne vado (o è già stata filtrata la cosa per telefono!)

Meglio 100 fan in “sintonia” col marchio e con i suoi prodotti e che ne parlano e generano contenuto, che 10.000 “morti” che generano azioni di branding NEGATIVE!

PER CHIUDERE: KAIZEN – UN PASSO PER VOLTA

Nessuno nasce imparato. Le strategie di marketing e di prodotto su web sono strategie che durano anni e vengono affinate man mano.

Si parte quindi un po’ per volta ma con una strategia che traguardi almeno un paio d’anni e che muova versa la direzione tanto agognata: farci fatturare di più, ma anno su anno e con una crescita di valore del brand.

PS: Tra gli ASSET di un’azienda, a mio avviso, uno dei più importanti sono i clienti! Se quelli non comprano, tutto quello che ho non vale niente….